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Rassegna Stampa di Mercoledì, 10 Marzo , 2010
 
Tremonti: lotta ai paradisi fiscali la priorità è il sostegno alle famiglie
Argomento:
Autore: Enr.Mar.
Fonte: Corriere della Serapag: 31
Gli obiettivi del Fisco per il 2010 sono: aiutare le famiglie e le imprese a superare la crisi; rafforzare la lotta contro l'evasione fiscale, con particolare attenzione ai cittadini e alle società italiane che hanno la residenza all'estero. E' scritto nelle linee programmatiche delle politiche fiscali inserite nell''Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per gli anni 2010-2012' firmato dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti. (Ved. anche Italia Oggi: 'Lotta all'evasione si guarda all'estero' – pag. 20 e Il Sole 24 Ore: 'Sostegno alle famiglie e contrasto all'evasione' – pag. 5)


 
Dl incentivi: stretta sulle frodi carosello
Argomento:
Autore:
Fonte: Italia Oggipag: 19
Tra le novità fiscali che saranno inserite nel decreto legge incentivi troviamo la stretta sulle frodi carosello. Le società dovranno inviare alle Entrate i dati relativi alle cessioni effettuate o ricevute entro 30 giorni dalla data del decreto legge che introduce la nuova normativa. Inoltre la stretta toccherà anche i Paesi non black list ma ad alto rischio frode. Infine è allo studio una deflazione del contenzioso per una tipologia mirata di ruoli.


 
Sanzioni sul totale
Argomento:
Autore:
Fonte: Italia Oggipag: 20
L'Agenzia delle Entrate detta le istruzioni alle strutture territoriali per rendere più stringente l'attività di controllo sulle compensazioni. I riflettori sono puntati in particolare su determinate situazioni che, in seguito alla liquidazione automatizzata, sono risultate anomale agli occhi del Fisco. Si tratta della posizione dei contribuenti che dal 1° gennaio 2003 al 31 dicembre 2005 hanno presentato il modello F24 utilizzando importi a credito Iva, Irpeg/Irpes, Irap, Irpef e relativa addizionale regionale per compensare importi a debito.


 
Per l'Iva è la stagione dei saldi
Argomento:
Autore: Franco Ricca
Fonte: Italia Oggipag: 21
Entro martedì 16 marzo i contribuenti sono tenuti a versare l'eventuale conguaglio Iva dovuto per la gestione 2009, pena l'applicazione della sanzione del 30%. Solo chi presenta la dichiarazione unificata potrà differire l'adempimento a giugno-luglio con la maggiorazione. Va ricordato, però, che il differimento non è applicabile ai contribuenti che dal 2010 si avvalgono del regime dei 'minimi' per l'eventuale versamento dell'imposta per la rettifica della detrazione. L'omesso versamento dell'Iva dovuta in base alla dichiarazione annuale, se supera i 50mila euro, costituisce reato se il pagamento non viene effettuato entro il termine stabilito per il versamento dell'acconto del periodo d'imposta successivo.


 
Accertamenti non giustificati, studi neutralizzati
Argomento:
Autore: Fabrizio G. Poggiani e Alessandro Pratesi
Fonte: Italia Oggipag: 21
Senza una valutazione critica delle argomentazioni addotte dalla parte e in assenza di un contraddittorio, l'accertamento da studi di settore è nullo. L'atto impugnato difetta infatti di motivazione e, dunque, il ricorso deve essere accolto. Così si è espressa la Commissione tributaria provinciale di Pistoia con la sentenza dello scorso 29 gennaio. La pronuncia ha posto l'accento sulla natura della presunzione semplice degli studi di settore, dalla quale deriva l'obbligatoria attivazione del contraddittorio, pena la nullità dell'accertamento.


 
Contributi dilazionati se c'è la causale
Argomento:
Autore:
Fonte: Italia Oggipag: 21
L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 19/E di ieri, ha istituito la causale del contributo per il versamento, mediante il modello F24, dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dai datori di lavoro in modalità dilazionata breve. La causale contributo 'PRCA' denominata 'Aziende DM – Dilazione on line' va esposta nella sezione Inps nel campo 'causale contributo'. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Contributi dilazionati con l'F24' – pag. 32)


 
L'F24 giudica la compensazione
Argomento:
Autore: Luigi Giordano
Fonte: Italia Oggipag: 22
Sulle compensazioni Iva stretta dell'Agenzia delle Entrate. L'F24 inviato dal contribuente 'giudicherà' se la compensazione è fattibile o meno. Qualora infatti il contribuente ha barato, o perché non presentando la dichiarazione prima del superamento del limite di 10mila euro, o perché non vistato la dichiarazione Iva per crediti superiori a 15mila euro, ovvero perché chiede di compensare un credito che non esiste, la procedura automatizzata 'scarterà' la delega di pagamento con le motivazioni del caso e tale pagamento si intenderà come mai effettuato. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Per l'F24 a credito Iva solo i canali dell'Agenzia' – pag. 31)


 
Con il condono tombale nessun rimborso automatico
Argomento:
Autore: Debora Alberici
Fonte: Italia Oggipag: 22
Con la sentenza n. 5596 dell'8 marzo 2010 la Corte di Cassazione ha stabilito che non scatta il rimborso automatico dell'Iva da parte del fisco in favore del contribuente che ha ottenuto il condono tombale. Infatti, se l'amministrazione ha sospetti di fatture inesistenti può contestare il credito indicato dal cittadino nella dichiarazione. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: 'Il condono impedisce il rimborso' – pag. 31)


 
Iva, un recupero tutto in salita
Argomento:
Autore: Gabriele Frontoni
Fonte: Italia Oggipag: 23
Un'impresa su cinque non è in grado di recuperare l'Iva sulle spese sostenute all'estero. E' l'allarme lanciato dall'Ocse dopo aver analizzato i risultati di un'inchiesta condotta su 300 imprese attive a livello internazionale. Il 21% del campione analizzato ha dichiarato di non essere in grado di ottenere i rimborsi dell'Imposta sul valore aggiunto versata al di fuori del proprio paese nell'ambito delle spese sostenute per lo sviluppo del proprio business.



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