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Rassegna Stampa Fiscale

3 Aprile 2020

Ue, sì all’assicurazione anti-licenziamento

Corriere della Sera - Ivo Caizzi - Pag. 15

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha presentato la sua proposta di assicurazione temporanea anti-disoccupazione. Si chiama ‘Sure’ e si ispira al sistema tedesco di sostegno statale al part-time. Nella versione europea dovrebbe funzionare da riassicurazione in aiuto ai sistemi di ammortizzatori sociali nazionali. Sure dovrebbe essere collaudata nei Paesi più colpiti dal coronavirus come Italia e Spagna. Con questo nuovo strumento di solidarietà saranno mobilitati 100 miliardi per garantire lavoro alla gente e consentire alle imprese di restare in attività. Per il commissario Ue Paolo Gentiloni si tratta della prima risposta comune dei Paesi europei, spera che ne seguiranno altre. I 100 miliardi verrebbero raccolti emettendo titoli della Commissione Ue garantiti su base volontaria dai 27 Paesi membri, che devono impegnarsi per circa 25 miliardi. Italia e Spagna, più in difficoltà, dovrebbero ricevere prestiti molto superiori alle garanzie da loro fornite. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Cento mld per salvare il lavoro’ – pag. 31)

3 Aprile 2020

Ammortizzatori e soldi alle imprese Verso un intervento da 35 miliardi

Corriere della Sera - Marco Galluzzo e Enrico Marro - Pag. 16

Nuovi sostegni all’economia per 35-40 miliardi attraverso due decreti legge. Il primo, previsto per lunedì, per erogare nuova liquidità a tutte le imprese. Il secondo, in prossimità della Pasqua, per prorogare e rafforzare le misure per lavoratori e famiglie. La strategia prevede 200 miliardi di prestiti, con importi fino al 25% del fatturato delle imprese, garantiti dallo Stato. Come richiesto dalle opposizioni il Governo s’impegnerà ad erogare in fretta le misure. Inoltre l’Esecutivo inserirà nel decreto di aprile alcuni temi come il rinvio delle scadenze fiscali, gli enti locali, il turismo, la sanità, l’edilizia, l’estensione del bonus ai professionisti, il reddito per emergenza e l’agricoltura. Col decreto per la liquidità il Fondo di garanzia per le pmi dovrebbe ricevere altri 5 miliardi allargando la platea alle mid cap. La Cdp si occuperà dei prestiti per le grandi imprese.

3 Aprile 2020

Prestiti per un quarto dei ricavi e garanzie crescenti fino al 90%

Il Sole 24 Ore - Laura Serafini - Pag. 3

La Cassa depositi e prestiti ha varato un plafond per finanziamenti-ponte da 2 miliardi di euro in attesa che l’Esecutivo renda attuabili le misure a sostegno delle imprese contenute nel decreto ‘Cura Italia’. Il Governo lavora anche per ampliare la portata delle garanzie pubbliche fino a 200 miliardi di copertura su prestiti a sostegno della liquidità ma anche per nuovi investimenti. Manca ancora la quadra su come far funzionare il meccanismo. Allo studio ci sarebbe la possibilità di garantire prestiti di lunga durata, anche fino a 10 anni, con l’obiettivo di spalmare nel tempo e rendere più sostenibile le rate. Quello che è certo è che le imprese messe in ginocchio dal lockdown non saranno in grado di rimborsare rapidamente quei prestiti. Si lavora anche alla possibilità di prevedere garanzie in percentuale variabile a seconda della durata del prestito. Ieri il ministro Gualtieri ha parlato di garanzie per prestiti fino al 25% del fatturato delle imprese e ha annunciato il rafforzamento del Fondo di garanzia per le pmi.

3 Aprile 2020

Fisco, sospensione per tasse e pignoramenti su conti e stipendi

Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Gianni Trovati - Pag. 5

Stop ai versamenti di Iva, ritenute e contributi per aprile e maggio. Blocco dei pignoramenti dei conti correnti e del quinto dello stipendio, di avvisi bonari e accertamenti. Deroga in arrivo anche sui termini del bonus prima casa per non perdere l’agevolazione su Iva e imposta di registro. Sempre più probabile lo slittamento al 2021 di sugar e plastic tax. Il nuovo stop al fisco è un capitolo centrale per il sostegno alla liquidità delle imprese. Si lavora, parimenti, anche allo sblocca-debiti per liberare almeno una parte delle fatture che le aziende fornitrici della Pa attendono ancora di vedersi liquidare. Tornando al fisco si lavora a una sospensione per le partite Iva e le imprese con volume d’affari fino a 10 milioni di euro e un calo del fatturato di almeno il 25 o il 33%. Lo stop ai pagamenti, che riguarderà anche i trimestrali Iva, sarà di almeno due mesi (aprile e maggio). Tra le sospensioni allo studio lo stop dei pignoramenti di conti correnti e stipendi e dei pignoramenti presso terzi.

3 Aprile 2020

Con la diminuzione dei ricavi focus sul punto di pareggio

Il Sole 24 Ore - Franco Roscini Vitali - Pag. 25

Imprese obbligate a confrontarsi con la determinazione del punto di pareggio aziendale: è questo l’effetto della contrazione dei ricavi che, inevitabilmente, impone agli amministratori la verifica e il ridimensionamento di alcuni costi. I costi delle imprese si dividono in fissi e variabili. E ognuna ha una composizione di costi diversa dall’altra. In alcune prevalgono i fissi, in altre quelli variabili. La contrazione dei ricavi incide sui costi fissi ed è, in particolare, su alcuni di questi che gli amministratori possono intervenire. Il limite entro il quale la contrazione dei ricavi non genera perdite è determinato dal punto di pareggio. Per determinarlo vanno individuati i costi e nella loro separazione tra fissi e variabili e, fatti cento i ricavi, la loro incidenza percentuale sugli stessi. Il punto di pareggio è dato dal totale dei costi fissi, moltiplicato cento, fratto il margine di contribuzione. Ovviamente, il punto di pareggio riguarda il risultato operativo: pertanto, sono escluse componenti finanziarie, non ricorrenti e imposte.

3 Aprile 2020

Isa, i dati precalcolati vanno ancora scaricati dal contribuente

Il Sole 24 Ore - Lorenzo Pegorin e Gian Paolo Ranocchi - Pag. 25

Accesso ai dati in Anagrafe tributaria per far funzionare gli Isa solo con specifica richiesta da parte dell’interessato o dell’intermediario delegato. L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 150163/2020, ha approvato le specifiche tecniche che consentono ai singoli contribuenti o agli incaricati della trasmissione telematica di accedere al file messo a disposizione dalle Entrate, per la richiesta di ulteriori elementi necessari alla determinazione del punteggio Isa per il periodo d’imposta 2019. Il software per elaborare il voto finale di affidabilità, infatti, necessita, oltre che dei dati dichiarati relativi al periodo di imposta derivanti tipicamente dalla compilazione del modello, anche di altri elementi nella disponibilità delle Entrate. Si tratta, in sostanza, di importare i dati presenti in Anagrafe tributaria per far funzionare alcuni indicatori di anomalia e il coefficiente individuale che va a calmierare il risultato finale dell’Isa del contribuente personalizzando la funzione in ragione dei risultati economici del contribuente maturati negli otto anni precedenti.

3 Aprile 2020

Imposte pagate all’estero, per detrarle conta la natura

Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 26

Con la risposta n. 100 di ieri l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le imposte pagate dalla stabile organizzazione all’estero di una società italiana, per la componente riconducibile a imposta sui redditi, possono essere scomputate in detrazione dell’imposta sui redditi dovuta in Italia attraverso il meccanismo del credito d’imposta. L’articolo 165 del Tuir evita che i redditi tassati all’estero dalla stabile organizzazione subiscano un’ulteriore imposizione in Italia per via della tassazione anche nello stato di residenza. Sebbene l’art. 2 della Convenzione fra l’Italia e il Paese estero non comprenda la Fct (foreign contractor tax), in quanto istituita dopo, tuttavia l’art. 4 del modello Ocse prevede che il trattato si applica anche alle imposte di natura identica o analoga istituite dopo la sua firma, in aggiunta o in sostituzione delle imposte esistenti, con l’obbligo per le autorità fiscali degli Stati contraenti di comunicarsi le modifiche apportate alle loro legislazioni fiscali.

3 Aprile 2020

Termini sospesi per i carteggi anche nelle verifiche Gdf urgenti

Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi - Pag. 27

Una direttiva emanata ieri dal Comando generale della Guardia di finanza disciplina le attività dei vari reparti durante l’emergenza sanitaria. Il documento fa riferimento alla sospensione delle attività e dei termini prevista dal decreto legge ‘Cura Italia’. Il legislatore ha cioè sospeso sia le attività dell’Amministrazione finanziaria sia i termini in scadenza per gli adempimenti dei contribuenti. Con riguardo alle verifiche il Comando generale precisa che nell’attuale fase emergenziale, è sospesa d’intesa con il contribuente, l’esecuzione delle attività ispettive, fatta eccezione per le situazioni urgenti. Per il contribuente significa che, anche nelle situazioni indifferibili ed urgenti vale comunque la sospensione dei termini per l’esecuzione degli adempimenti. Dunque, per fornire documenti e chiarimenti ci sarà tempo fino al 30 giugno anche nell’ambito di verifiche connotate da indifferibilità e urgenza. I termini di prescrizione e decadenza sono prorogati al 31 dicembre 2022. (Ved. anche Italia Oggi: ‘La Gdf rimanda le verifiche al 2022’ – pag. 30)

3 Aprile 2020

Nullo l’atto senza i documenti allegati

Il Sole 24 Ore - Antonio Iorio - Pag. 27

La Corte di cassazione, con la sentenza 7649 depositata ieri, ha affermato che se l’ufficio integra i documenti nel corso dell’appello, dopo aver omesso di allegarli o riportarli nell’iniziale accertamento, l’atto impositivo è nullo, non potendo far riferimento alla previsione secondo cui le parti processuali possono produrre liberamente i documenti anche in sede di appello seppur preesistenti al giudizio svoltosi in primo grado. Nel caso analizzato ad una società era stato notificato un avviso di rettifica e liquidazione di maggior valore per l’acquisto di un complesso immobiliare. Nell’atto impositivo non erano stati resi noti gli elementi in base ai quali l’ufficio fosse pervenuto a un maggior valore degli immobili nonostante il riferimento alla compravendita di immobili similari nella zona.

3 Aprile 2020

Cartelle nella buca delle lettere

Italia Oggi - Ivano Tarquini e Riccardo Trovato - Pag. 28

Atti tributari nella cassetta delle lettere. L’agente postale, che non ha funzione di pubblico ufficiale, potrà, per tutto il mese di giugno, immettere, direttamente, nella cassetta delle lettere, senza raccogliere la firma del destinatario o di un qualunque addetto alla sua ricezione, tutti gli atti tributari, sia di accertamento che di riscossione. E certificare di avere trovato in sede il destinatario o un suo legittimato quando, in effetti, ciò potrebbe non essere veritiero e, comunque, non provabile a posteriori dal contribuente. Ricordiamo che l’art. 67 del dl ‘Cura Italia’ ha sospeso le attività di accertamento, liquidazione e di riscossione degli uffici impositori prevedendo il 1°giugno 2020 quale termine per la loro ripresa.

3 Aprile 2020

Iscrizioni aperte per il 5×1.000

Italia Oggi - Giulia Provino - Pag. 28

L’Agenzia delle Entrate, con una nota, ha dato il via libera alla trasmissione delle richieste per beneficiare del cinque per mille. Gli enti interessati ad accedere nell’elenco dei beneficiari 2020 devono dunque presentare l’istanza. E’ disponibile il software per la compilazione e la predisposizione del tracciato telematico della domanda che gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche potranno trasmettere all’Agenzia delle Entrate. Inoltre, è stato pubblicato l’elenco permanente aggiornato degli enti non tenuti a ripresentare annualmente istanza e dichiarazione sostitutiva. L’Agenzia ha pubblicato anche la suddivisione per settore e un motore di ricerca che consente di individuare le organizzazioni in base a denominazione, codice fiscale e provincia.

3 Aprile 2020

Iva di aprile, filiere alla cassa

Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 29

La sospensione ampia, fino al 30 aprile, per alcuni pagamenti, non comprende totalmente l’Iva per la quale il congelamento si ferma al mese di marzo. Dunque, risulta attiva la scadenza prevista per il prossimo 16 aprile. Anche le filiere o le categorie di imprese maggiormente colpite dal coronavirus sono dunque chiamate alla cassa. In merito all’Iva, come indicato dal dl 18/2020, la sospensione riguarda unicamente la scadenza del 16 marzo 2020, ovvero il versamento del saldo Iva annuale per i contribuenti che liquidano l’imposta trimestralmente e l’Iva di competenza di febbraio per i contribuenti mensili. Sebbene vi sia una sospensione ampia fino al 30 aprile per alcuni pagamenti, tra questi non rientra totalmente l’Iva, il cui congelamento si ferma a marzo e risulta pertanto dovuto quello in scadenza il 16 aprile 2020.

3 Aprile 2020

La sospensione mutui è ampia

Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 30

Anche i morosi potranno beneficiare della sospensione dei mutui prima casa. L’interruzione del pagamento delle rate si applica anche a chi non è in regola con i pagamenti fino a 90 giorni prima dell’entrata in vigore della sospensione. A precisarlo è il sito della Consap che dalla sua home page fornisce chiarimenti sul potenziamento del fondo Gasparini dedicato ai proprietari di immobili (prima casa) che si trovano in difficoltà. Ad essere interessati sono gli immobili adibiti a prima casa acquistati con un mutuo non superiore a 250mila euro. Il mutuo, inoltre, deve essere in ammortamento da almeno un anno al momento della presentazione della domanda.

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali