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Rassegna Stampa Fiscale

19 Gennaio 2022

Cingolani: 10 miliardi per ridurre le bollette

Corriere della Sera - Andrea Ducci - Pag. 29

Il caro energia proseguirà dopo il primo trimestre dell’anno e il Governo sta già lavorando su risposte strutturali ai rincari delle bollette. A dirlo il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in audizione congiunta alle commissioni Industria e Attività produttive. Si sperava – sostiene il ministro – che con il Nord Stream 2, dopo il primo trimestre del 2022, avremmo assistito ad una stabilizzazione dei prezzi del gas, non sarà così per problemi geopolitici. La situazione induce le forze della maggioranza, Lega in primis, a chiedere l’approvazione di ulteriori misure per mitigare i rincari delle bollette. Secondo Cingolani una parte degli interventi dovrebbe essere di natura strutturale, con un pacchetto di misure che vale tra 8 e 10 miliardi di euro. Allo studio l’aumento della produzione di gas metano in Italia.

19 Gennaio 2022

L’Europa traina il made in Italy, l’export sale a 510 miliardi

Il Sole 24 Ore - Luca Orlando - Pag. 2

L’export italiano è in crescita per il nono mese consecutivo su base annua. Record storico di vendite. Rispetto al 2020 il progresso è rilevante, pari al 16,8%, con una crescita che sale al 19,9% in Europa ma che coinvolge anche le zone extra-Ue. Il bilancio 2021 registra in 11 mesi 471 miliardi di euro, 74 in più rispetto al 2020. Ma, soprattutto, quasi 30 miliardi oltre il precedente record raggiunto nel 2019. Negli ultimi dodici mesi il made in Italy ha superato quota 500 miliardi e il bilancio sembra destinato a lievitare ancora con l’aggiornamento di dicembre. Rispetto a novembre 2019 le vendite estere hanno registrato un aumento di quasi otto miliardi ma sui numeri va considerata la ripresa dell’inflazione, con il ritocco dei listini di vendita praticato dalle aziende per tenere conto dei rincari delle materie prime. Inflazione a parte, è importante notare che l’Italia realizza risultati migliori di Germania e Francia, i maggiori esportatori europei.

19 Gennaio 2022

Cassa senza addizionali Mini ristori anche al tessile

Il Sole 24 Ore - Gianni Trovati e Claudio Tucci - Pag. 6

Non sarà più prorogata la cassa Covid ma per le imprese più in difficoltà come quelle del turismo verrà utilizzato il Fondo di integrazione salariale (Fis) che la manovra 2022 ha esteso alle micro imprese del terziario. Si lavora, inoltre ad un Fis ‘scontato’ per non far pagare ai datori di lavoro il contributo di funzionamento. Grazie alla riforma Orlando, quindi, le imprese del commercio e del turismo potranno accedere al Fis (13 settimane fino a 5 dipendenti e 26 settimane di ammortizzatore oltre questa soglia, nel biennio mobile). C’è, tuttavia, una contribuzione subito a carico delle imprese; ma che, con l’ipotesi allo studio, si tende a ‘scontare’, non facendo pagare fino alla fine del periodo emergenziale il contributo di finanziamento. Il decreto Ristori è atteso domani in Consiglio dei Ministri per varare misure a favore delle categorie più colpite dalla recrudescenza del Covid-19.

19 Gennaio 2022

Prestiti, sulle garanzie torna l’ombrello statale pieno fino al 30 giugno

Il Sole 24 Ore - Laura Serafini - Pag. 6

Supporto alla liquidità delle imprese. Il Mef ragiona sulle misure che il Governo potrà presto adottare. Lo scorso 31 dicembre sono scadute le moratorie sui prestiti. Non sono state previste moratorie ma la ripresa della pandemia ha complicato notevolmente la situazione di molte imprese. Molto probabilmente nel prossimo decreto Sostegni verrà inserita la proroga al 30 giugno di tutte le misure sui prestiti garantiti come erano fino allo scorso anno. Viene in questo modo allentata la stretta che era entrata in vigore dal 1°gennaio e che prevede, a partire da marzo, l’introduzione di una commissione da pagare per accedere alle garanzie del fondo per le Pmi e la cancellazione dei prestiti entro i 30 mila euro garantiti al 100%. Viene resa inoltre esplicita la proroga delle garanzie sulle ristrutturazioni dei prestiti, l’unico strumento che le banche oggi possono usare per supportare le imprese che escono dalle moratorie e non riescono a riprendere i pagamenti.

19 Gennaio 2022

Cartelle, addio all’aggio ma il carico rimane sui vecchi ruoli

Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Giovanni Parente - Pag. 8

L’Agenzia delle Entrate, ieri, ha diffuso il nuovo modello di cartella di pagamento con il quale scatta la ‘fase 1’ della riforma della riscossione avviata con la legge di Bilancio e destinata a proseguire con la delega fiscale. La nuova cartella contiene la cancellazione dell’aggio della riscossione al 3% al 3% per i pagamenti ( a regime) dopo i 60 giorni dovuti dal debitore. Occorre, tuttavia, prestare attenzione perché la manovra fa partire l’azzeramento dell’aggio dei carichi affidati alla riscossione dal 2022. Ci riferiamo ai crediti che gli enti creditori hanno chiesto di recuperare all’agente della riscossione a partire dal 1°gennaio in poi. Quindi, per tutti quelli trasmessi fino al 31 dicembre 2021 si applicano le vecchie regole. Di fatto il minor conto da pagare sarà dilatato nel tempo e non avrà un impatto immediato. In ogni caso nel conto finale restano le spese di notifica e quelle per misure cautelari ed esecutive. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Una cartella di pagamento light’ – pag. 25)

19 Gennaio 2022

La prima ricaduta ci sarà sugli accertamenti esecutivi

Il Sole 24 Ore - Luigi Lovecchio - Pag. 8

Per vedere le nuove cartelle senza addebito dell’aggio dovremo attendere gli accertamenti, non pagati, notificati dai primi giorni di ottobre 2021. Trattandosi, tuttavia, di termini non perentori, non è escluso che il beneficio possa interessare anche avvisi notificati prima dei 91 giorni canonici. Al contribuente continueranno ad essere addebitate le spese di procedura, quali quelle di notifica della cartella e le spese relative all’adozione di misure esecutive o cautelari. L’importo di tali costi sarà stabilito in un futuro decreto dell’Economia. In attesa dell’emissione di tale provvedimento, si continuano ad applicare i costi già previsti dagli attuali decreti. Il cambiamento interesserà anche gli enti creditori diversi da quelli statali, come gli enti territoriali, per i quali l’aggio scende dal 3% all’1%. Inoltre, in caso di affidamenti successivamente sgravati, verrà addebitato un onere da fissare in un futuro decreto.

19 Gennaio 2022

Esonero dal consolidato, limiti verificati su base aggregata

Il Sole 24 Ore - Franco Roscini Vitali - Pag. 28

Compensi di partite in bilancio sempre vietati ma, nei casi in cui la compensazione è ammessa dalla legge, nella nota integrativa vanno indicati gli importi lordi oggetto di compensazione. È una delle integrazioni alle norme in materia di bilancio di esercizio e consolidato contenute nell’ultima legge europea (la n. 238/2021) che è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 17 gennaio. I compensi di partite vietati sono quelli che eliminano voci obbligatorie contenute negli schemi di stato patrimoniale e conto economico. Pertanto si tratta di una previsione che potrebbe riguardare casi non ricorrenti. La precisazione è introdotta anche nelle norme relative ai bilanci in forma abbreviata. Nell’art. 2435-ter viene precisato che il bilancio delle micro-imprese non è applicabile agli enti di investimento e alle imprese di partecipazione finanziaria, così come i raggruppamenti, relativi ai risconti, previsti per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata.

19 Gennaio 2022

Sale la soglia di insoluti per finire fuori gara

Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour - Pag. 28

Appalti pubblici. Sale il tetto a partire dal quale le imprese potranno essere escluse per irregolarità fiscali non definitive: si passa dai vecchi 5mila a 35mila euro. Ma non basta. Un decreto del Mef, da approvare entro inizio aprile, dovrà dare più certezze agli operatori, spiegando quali violazioni possano essere considerate gravi e definendo meglio i contorni di questa causa di esclusione. Fissando anche un principio di proporzionalità tra valore dell’appalto e insoluto. Arriva anche questa novità con l’entrata in vigore della legge europea, a partire dal 1°febbraio: in questo modo si cerca di scongiurare una possibile procedura d’infrazione, modificando una norma molto complessa per le imprese, già oggetto di innumerevoli ritocchi.

19 Gennaio 2022

Canoni tassati senza avviso della risoluzione

Il Sole 24 Ore - Massimo Romeo - Pag. 30

Affitti commerciali. La Commissione tributaria regionale della Lombardia, nella sentenza n. 1 del 4 gennaio scorso, ha stabilito che per le locazioni commerciali sono comunque imponibili i canoni maturati e non percepiti se l’interessato, anche prima della risoluzione dichiarata giudizialmente, non dimostri che abbia dato comunicazione all’affittuario della volontà di avvalersi della clausola risolutiva espressa né prodotto il versamento previsto per la comunicazione dell’avvenuta risoluzione che avrebbe dovuta essere effettuata all’ufficio del Registro.

19 Gennaio 2022

C’è indebita percezione se si gonfia il reddito per avere più aiuti Covid

Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi - Pag. 31

Con la sentenza n. 2125/2022 depositata ieri, la Corte di cassazione ha stabilito che commette il reato di indebita percezione di erogazioni ai danni dello Stato chi dichiara falsi requisiti per ottenere il finanziamento per le imprese danneggiate dal Covid. Il caso analizzato dai giudici del Palazzaccio è quello di un professionista che dopo l’inizio dell’emergenza sanitaria, chiedeva un finanziamento garantito dallo Stato previsto dal decreto Liquidità. L’interessata dichiarava di aver conseguito un reddito nel 2018 di poco superiore a 100 mila euro, ma dalle indagini della Gdf emergevano un’omessa dichiarazione e una percezione di redditi nel 2018 per soli 20 mila euro. Poiché la norma finanziava il 25% del reddito la professionista aveva indebitamente ottenuto le somme richieste.

19 Gennaio 2022

Cessione d’azienda con paletti

Italia Oggi - Luca Di Nunzio - Pag. 27

La legge di Bilancio 2022 ha introdotto nuove regole ai trasferimenti di immobili strumentali. L’articolo 1, comma 237, stabilisce, infatti, che i trasferimenti di immobili strumentali per natura inclusi in compendi aziendali sono assoggettati a imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa se il cessionario continua l’attività aziendale e mantiene gli ‘assetti occupazionali’. Nel caso in cui venisse cessata l’attività aziendale o venissero trasferiti gli immobili acquisiti in via agevolata durante i successivi 5 anni dal primo trasferimento, si decade dall’agevolazione, con l’effetto di dover liquidare le ordinarie imposte di registro, ipotecaria e catastale.

19 Gennaio 2022

Partite Iva, ripartono i controlli

Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 28

Ripartono gli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate sulle partite Iva. L’obiettivo, per il 2022, è quello di effettuare 220 mila verifiche. Anche in azienda. L’impegno si legge nelle linee guida per la formazione del budget. Ogni struttura dovrà attivarsi per completare le lavorazioni la cui istruttoria si è conclusa nel 2020 con l’emissione dei relativi atti di accertamento, atti che devono essere notificati entro il prossimo 28 febbraio. Riparte, dunque, a pieno regime l’attività degli uffici. L’Amministrazione finanziaria prova a lasciarsi alle spalle la pandemia anche se è consapevole di non poter far troppo. Le verifiche esterne andranno programmate sulle volumetrie dell’ultimo ordinario anno di attività (2019) rapportate all’attuale capacità lavorativa. Tale scelta operativa tiene conto della necessità di ricostruire il magazzino verbali dopo un biennio di quasi totale sospensione dell’attività, causa pandemia.

19 Gennaio 2022

Le spa e le srl intoccabili

Italia Oggi - Giulia Provino - Pag. 29

Con la sentenza n. 67/20222 depositata lo scorso 11 gennaio la Ctr Lombardia ha dichiarato illegittima la riqualificazione delle società di capitali in società di fatto. I giudici tributari d’appello hanno accolto il ricorso degli Avvocati Infranca e Semeraro. L’Agenzia delle Entrate aveva chiesto il pagamento al contribuente, quale socio occulto di una società di capitale riqualificata come società di fatto, solidamente ed illimitatamente responsabile, dei debiti tributari della stessa società.

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